| Quota 864 - quaderni di vita di montagna |
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E' in arrivo nelle case di tutti i soci la nostra rivista Quota 864 - quaderni di vita di montagna. DIECI ANNI DI STORIA
Quando si inizia un'esperienza, oppure si intraprende un'iniziativa, lo si fa sempre in speranza! Nonostante calcoli e progetti vari, nessuno può sapere con certezza il percorso reale di ciò che ci si accinge a fare. Così anche per la nostra rivista, nata con l'intento di far condividere e tramandare ideali della nostra vita associativa ed i valori che la montagna ci può trasmettere attraverso testimonianze, storia, emozioni... Ed è proprio il caso di dire: ha dieci anni e non li dimostra e non soffre di dimorfismo alcuno, anzi - e lo dicono i lettori - è andata sempre migliorando. Ma nell'era dominata dal computer ha ancora senso esaltare la carta stampata? Sarò una nostalgica, ma le parole che costituiscono la materia prima di una esposizione hanno consistenza ed impatto diversi se affidate alla " fisicità " della carta stampata o all'immaterialità dei segnali elettronici. Recentemente mi è stato regalato un nuovo computer: è bellissimo, piccolo, diventa invisibile sul retro dello schermo. Ma dove inserisco il CD, il floppy? No! D'ora in poi potrò usare soltanto la pennetta che potrà contenere moltissimo materiale. Questo fatto mi ha portato a fare una semplicissima considerazione: giradischi, mangiacassette, videoregistratori, 45 giri, 33 giri, cassette, videocassette - senz'altro non solo a casa mia si trovano stipati in scatoloni. Pur sapendo che non utilizzerai più nulla, non hai però il coraggio di portare tutto all'ecocentro. In quello scatolone c'è un pezzo della tua storia personale. Oggi un intero libro può essere compattato in un DVD, in un CD o altro. Praticissimo, occupa poco spazio, non è pesante! Ma con la tecnologia che fa passi da gigante, anche in un futuro molto prossimo potremo non aver più l'attrezzatura adatta a prendere visione di tutto il nostro materiale. Spesso, andando alla ricerca - con magri risultati - di documenti per ricostruire pezzi di storia del nostro Sodalizio, con un certo orgoglio ho pensato che di questo scorcio di vita associativa, sfogliando la nostra rivista si potrà facilmente avere una completa visione del periodo perché in queste pagine vi troviamo tutti gli eventi più importanti. Ma l'elemento di fondo che ha arricchito i nostri " quaderni di vita di montagna " è stato il legame instaurato con molti lettori, divenuti spesso trasmettitori di esperienze da condividere con un fondamentale denominatore comune: le emozioni che si provano frequentando la montagna, sia essa quella di casa nostra che di altre terre o continenti. Un rammarico? Quello di non essere stata in grado di coinvolgere in modo tangibile i miei conterranei.
Paola de Filippo Roia Direttore |