45^ Camignada 2017

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Home Sentieri 108 - Casello pedaggio sulla strada per il Rif. Auronzo alle Tre Cime – Valle della Rienza

Casello pedaggio sulla strada per il Rif. Auronzo
alle Tre Cime – Valle della Rienza

 

Casello pedaggio sulla strada per il Rif. Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo (innesto sent. segn. 119) 1851 m – Val de Rinbianco – Inn. sent. attrezzato segn. 111 “Valón dei Castrati”, 1718 m – Costa dei Larici – Confine con Provincia autonoma di Bolzano – Valle della Rienza, Jagdhütte (innesto sent. segn. 102) circa 1540 m.

Dislivello: in salita 40 m, in discesa 291 m; difficoltà: E; tempo di percorrenza medio: ore 1.30; comuni attraversati: Auronzo di Cadore e Dobbiaco; quota massima: poco dopo casello pedaggio, 1831 m; periodo consigliato: da giugno a settembre; cartografia: Tabacco foglio 017; rifugi e punti di appoggio: Malga Rinbianco.

Breve descrizione: da Misurina si segue la strada per le Tre Cime di Lavaredo fino al casello del pedaggio poco prima del quale, a destra, si può parcheggiare l’auto; vi è anche la possibilità, appena prima del casello, di svoltare a sinistra (seguire le indicazioni per Malga Rinbianco) percorrendo la strada sterrata che, superato il Torr. Rinbianco, giunge ad un parcheggio (segnalato) poco sotto la malga (che offre servizio di ristoro). Se si lascia l’auto al parcheggio del casello, conviene percorrere la strada sterrata diretta alla Malga Rinbianco, oltrepassare il torrente e svoltare decisamente a sinistra, in direzione di due grossi massi posti sulla sede della vecchia strada militare per evitare transiti a mezzi motorizzati. Si inizia la lenta discesa attraversando l’ameno pascolo costellato di piccole pietre, cui fa da contorno un impareggiabile scenario dolomitico. Lasciato alle nostre spalle il pascolo verde smeraldo, si continua la discesa su strada sterrata bordata da mughi, avendo alla nostra sinistra il Monte Piana mentre, davanti a noi, si profilano l’anticima (più a Est) e la cima della Croda de l’Àrghena. Queste ultime, divise da una marcata sella, coprono in parte la cresta del Monte Rudo, lasciando ben comparire solo l’omonimo “Testón”. Si raggiunge in breve, sempre sulla destra idrografica del torrente, un’ampia radura dove è posto il bivio con il sent. attrezzato segn. 111 (tab.), che risale il Valón dei Castrati dopo aver guadato il torrente. Continuiamo invece sul pianeggiante fondovalle ai piedi della Costa dei Larici, che fascia il fianco Ovest della Croda de l’Àrghena, per lasciare la compagnia del torrente ed iniziare una modesta salita. Restando alti, sopra la profonda forra qui creata dal torrente, si giunge in breve alla vista della ghiaiosa Valle della Rienza, che raggiungeremo scendendo in mezzo ad un bellissimo bosco, passando in territorio amministrativo della Provincia autonoma di Bolzano, proprio sotto lo Scoglio di San Marco che lasciamo alla nostra destra. Guadato il torrente, si giunge immediatamente al bivio con il sent. segn. 102; a sinistra (Ovest) per Landro, a destra per il Rif. Tre Cime-Locatelli (2405 m).

 
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