45^ Camignada 2017

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Home Sentieri 118 - Misurina (Camping ristorante “La Baita”) – Rif. Città di Carpi

Misurina (Camping ristorante “La Baita”) – Rif.
Città di Carpi

 

A fianco del ristorante “La Baita” (S) 1752 m – Pian dei Spiriti (lato Sud) – Ciadìn della Neve (incrocio sent. attrezzato segn. 117 “Alberto Bonacossa”) circa 2175 m – Forcella della Neve 2471 m – Ciadìn de le Père (accostamento con sent. attrezzato segn. 112 “Giovanni Durissini”) circa 2350 m – Rif. Città di Carpi (innesto sent. attrezzato segn. 116 “Pala del Fién” e sent. segn. 120 e 121) 2110 m.

Dislivello: in salita 719 m, in discesa 361 m; difficoltà: EE; tempo di percorrenza medio: ore 3.00; comuni attraversati: Auronzo di Cadore; quota massima: Forcella della Neve 2471 m; periodo consigliato: da luglio a settembre; cartografia: Tabacco foglio 017; rifugi e punti di appoggio: Rif. Città di Carpi (0435 39139).

Breve descrizione: da Misurina, si prende la strada che sale alle Tre Cime per giungere, in non più di 2-3 minuti, nei pressi di un ampio parcheggio nelle vicinanze del camping. Ci si avvia quindi in direzione del ristorante “la Baita” per imboccare sulla sinistra, pochi metri dopo averlo oltrepassato, la traccia di sentiero che sale, ben definita, fino ad incrociare, nei pressi di un casello dell’acquedotto, la diritta fascia disboscata sede del vecchio e soppiantato impianto di risalita della “Torre del Diavolo”. Si attraversa il torrente diagonalmente, appena a monte del casello di presa, inoltrandosi nuovamente nel bosco, per giungere sul lato Sud del Pian dei Spiriti. Qui si piega a destra lungo la pianeggiante e larga stradina sterrata che conduce appena sopra la stazione di partenza della seggiovia del Col de Varda. La si segue fin poco oltre il riattraversamento del tracciato dello ski-lift, dove si devia a sinistra per rimontare a zigzag una costa boscata a larici, fino a giungere in una verde vallecola punteggiata da spuntoni di roccia. Dove questa si fa pianeggiante, si devia a sinistra per risalire, fra massi sparsi, alla base delle propaggini Nord del ramo di Misurina dei Cadini (Piz S. Angelo), che si contorna fino ad intravedere la soglia inferiore del Ciadìn della Neve (è visibile, in basso a sinistra, anche la vecchia strada di servizio del dismesso impianto di risalita). Ci si immette nel ciadìn proprio sotto il Gobbo e la Torre del Diavolo, che vediamo di fronte a noi sul lato destro orografico del medesimo, iniziando la salita verso la Forcella della Neve, già visibile in alto, dapprima fra grossi massi, che poi pian piano lasciano spazio al ghiaione detritico. A metà risalita si incrocia il sent. attrezzato segn. 117 “Alberto Bonacossa”, che attraversa il ciadìn in discesa da Forcella Misurina per rimontare verso Forcella Del Diavolo e giungere infine al Rif. Fonda Savio. Si oltrepassa il segn. 117 e si punta verso la Forcella della Neve e la caratteristica piccola guglia che la affianca, risalendo il circo detritico del ciadìn. Raggiuntala, si apre un vasto panorama sulle Marmaròle, mentre si scorgono i verdeggianti bordi delle Pale de Menòto; si inizia la discesa, sempre su detrito piuttosto compatto e su traccia evidente, verso il Ciadìn de le Père, accostando a sinistra il sent. attrezzato segn. 112 “Durissini”. Si piega quindi a destra raggiungendo una verde selletta, da cui ci si cala in breve al Rif. Città di Carpi.

 
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