| L'ALPINISMO CADORINO IN MOSTRA AD AURONZO |
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Un secolo e mezzo di storia dell'alpinismo di Auronzo LA MOSTRA SARA' INAUGURATA VENERDI' 7 AGOSTO ALLE ORE 18 L'alpinismo dolomitico in mostra ad Auronzo. Le pagine più effervescenti della storia delle prime salite sulle vette del Cadore sono state scritte sulle Tre Cime di Lavaredo, sulla Croda dei Toni, sulle Marmarole. E' dedicata ai protagonisti di quelle salite la Mostra allestita nel Museo Palazzo Corte Metto di Auronzo che sarà inaugurata venerdì 7 agosto alle 18. Ad illustrarne il significato e i contenuti interverranno il presidente della locale Sezione del Cai Massimo Casagrande, il sindaco di Auronzo Bruno Zandegiacomo Orsolina e lo storico dell'alpinismo Ernesto Majoni. La Mostra, ordinata per sezioni tematiche e cronologiche, prende il via da quando le nostre montagne venivano salite solo dai cacciatori. E qui la Mostra si chiede se non sia il caso di considerare proprio quei cacciatori i primi alpinisti. Di certo furono loro ad accompagnare sulle vette dolomitiche gli esploratori inglesi ed austriaci che poi sono passati alla storia come i primi salitori. Ampio spazio viene dedicato alle Guide alpine a cominciare da Pacifico Zandegiacomo Orsolina detto Cico passato alla storia come il precursore della moderna figura di Guida alpina. Anche la nascita della Sezione Cadorina del Club alpino italiano di Auronzo viene presentata con dovizia di particolari. Era l'anno 1874. Il Cai era nato a Torino undici anni prima. Quella di Auronzo fu la prima sezione cadorina. Accolta con interesse ed entusiasmo, dopo appena tre anni assunse una importanza tale, anche a livello nazionale, da convincere la sede centrale ad affidarle l'incarico di organizzare il decimo congresso del Cai. Un ampio capitolo è dedicato ai protagonisti delle intrepide prime salite sulle pareti più esposte delle Dolomiti di Auronzo a cominciare dalle Tre Cime. Alcuni hanno scritto i capitoli più importanti della storia dell'alpinismo italiano e mondiale. La Mostra si compone di testi e di fotografie. I primi, frutto di ricerche e di rivisitazioni storiche, sono stati elaborati da Paola De Filippo. Le foto antiche provengono dall'archivio del Cai di Auronzo e dalle collezioni di tanti appassionati di montagna di Auronzo e del Cadore. Le foto più recenti sono state scattate da Valentino Pais, Guida alpina di Auronzo che ha frequentato le Marmarole per mezzo secolo. La Mostra fornisce i tasselli, molti inediti, che compongono il variopinto mosaico che racconta la storia dell'alpinismo cadorino. Una autentica chicca è rappresentata dal racconto di come è nata l'idea e di come sono state girare le sequenze del film "Cavalieri della montagna" che l'alpinista e regista Severino Casara ha realizzato sulle Tre Cime di Lavaredo e sul Paterno. Un capolavoro che ha fatto il giro del mondo. COMUNICAZIONE Sezione Cadorina Club Alpino Italiano di AURONZO |