Domenica 31 agosto siamo riusciti a fare una piccola “impresa”, cioè condurre con pieno successo ben dodici persone sulla vetta del Cimon del Froppa – mt.2932, massima elevazione dell’impegnativo gruppo delle Marmarole.
Purtroppo, considerate le difficoltà alpinistiche dell’ascesa che sfioravano il quarto grado, si è dovuto giocoforza contenere il numero dei partecipanti, tutte persone esperte in questo genere di gite ed inoltre tutte ben allenate, considerato i dislivelli che si dovevano superare.
Siamo stati accompagnati, come ormai consuetudine, dal “nostro” bravissimo  Michele “Codicio”, coadiuvato stavolta dal collega Guida Giacomo Schenardi e da tre di noi accompagnatori.
L’escursione è iniziata ancora al sabato, quando con la maggior parte dei partecipanti ci si è recati a pernottare al Rifugio Chiggiato.
Quindi domenica, di buon mattino, si è partiti alla volta della forcella Jau de la Tana, impegnativissimo intaglio che permette di attraversare la bastionata delle Marmarole da Sud a Nord e quindi attraverso le forcelle Froppa e Kugy ci si è portati a ridosso del picco da scalare; la salita alla cima avviene come detto per una difficile paretina di III° +, superata la quale, attraverso un paio di canalini friabili e qualche facile placca si è raggiunta la sospirata sommità, dopo quasi sei ore di un’emozionante “cavalcata” tra le crode.
Quindi dopo aver ben goduto delle emozioni che una vetta così  ambita può dare si è ridiscesi dalla cima proseguendo poi per la val Baion, con breve sosta al nuovo ed assai frequentato bivacco Fanton, arrivando alcune ore dopo, assai provati ma pienamente sodddisfatti alle autovetture.