
Dislivello Salita: 903m
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: 3.30 orePer raggiungere il Casón de la Crosèra, partendo da Auronzo, si percorre la S.R. 48 in direzione di Misurina per circa 7 km, deviando quindi a destra all’altezza delle indicazioni per la Val Marzón; si risale quest’ultima per altri 3,5 km giungendo al Pian de la Crosèra, all’inizio della strada sterrata e del nostro sent. segn. 121 che si inoltra, alla nostra sinistra, lungo la Val d’Onge (tab.). Si segue la strada forestale che sale dolcemente, costeggiando il torrente, mentre alle nostre spalle si erge imponente la Pala del Màrden. Giunti al primo tornante si nota, alta sul letto del torrente, una delle condotte idrauliche che permettono la produzione di energia elettrica. In corrispondenza del secondo tornante, oltrepassato un accumulo detritico che ha invaso la sede stradale, si continua nel fresco bosco di abeti rossi sullo stupendo tracciato della strada militare che, durante la Grande Guerra, metteva in comunicazione la Val Marzón con Forcella Maraia. Lungo il percorso, spesso frequentato in mountain bike (attenzione ai ciclisti in discesa), si notano i muri di sostegno a secco ed è spesso evidente anche la massicciata originaria. Il sentiero sale lungo le pendici boscose che fasciano il versante Sud dei Cadini, sulla sinistra idrografica del torrente, incontrando frequenti corsi d’acqua laterali. In corrispondenza della località tabià di Val d’Onge si lascia il solco vallivo per risalire il costone boscoso che conduce al cospetto delle pareti del Cadìn di San Lucano e da qui, con pendenza modestissima, di fronte all’ampia insellatura di Forcella Maraia, si attraversa lo stupendo pascolo del Pian de la Mussa per giungere, in breve, al Rif. Città di Carpi.