
Dislivello Salita: 1121m
Dislivello Discesa: 675m
Difficoltà: EE
Tempo di percorrenza: 4.5oreBreve descrizione: da Auronzo si percorre la S.R. 48 in direzione di Misurina per circa 15 km fino a Palùs San Marco dove, poco dopo aver oltrepassato il grande edificio della Colonia Gregoriana (alla nostra destra), si devia a sinistra In corrispondenza di una non visibilissima tab. del Corpo Forestale dello Stato, che indica la vicina Riserva Naturale Orientata di Somadida. Parcheggiata l’auto, si oltrepassa il Ponte degli Alberi e ci si inoltra (destra) in piano lungo la comoda strada sterrata che porta, in breve, al Rif. Tre Sorelle (apertura estiva con possibilità di visita della piccola esposizione a cura del Corpo Forestale dello Stato). Passato il vicinissimo Ponte Piccolo, si svolta a destra (lasciando a sinistra il sent. attrezzato segn. 279). Si continua su ampia e diritta strada fino allo slargo della bassa Val di San Vito dove, sul fianco sinistro della fiumana di ghiaie, si stacca, sempre a sinistra (Sud), seminascosta dalla vegetazione (tab.), la traccia di sent. con segn. 226. Questa risale faticosamente la base della Val del Fógo per poi traversare a destra verso il Ciadìn del Doge ad incontrare, ai piedi della parete Nord del Corno del Doge, il bivio con il sent. attrezzato segn. 278. Lasciato quest’ultimo a sinistra, si continua la lunga risalita della splendida Val di San Vito, incrociando e trascurando a destra il sent. segn. 247 ed a sinistra il sent. attrezzato segn. 280 “Antonio Sanmarchi”, risalendo ancora ed accostando dapprima la meraviglia della Torre dei Sabbioni, si giunge finalmente sulla Forcella Grande. Oltrepassato il valico, ci si cala quindi zigzagando lungo il frantumato ed erto canale del Giou Scuro per deviare a sinistra, appena sopra il limite del bosco, e giungere, in breve, dapprima al Rif. San Marco e poi, facilmente, al Rif. Scotter-Palatini.