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FRANCESCO MAURIZIO COSSIGA |
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Nato a Sassari il 26 luglio 1928 in gioventù stringe amicizia con Antonio Segni, Presidente della Repubblica 1962 al 1964. Cossiga prende la maturità classica a 16 anni, la laurea in giurisprudenza a tempo di record, la cattedra universitaria a ruota. In quegli anni trascorreva le vacanze estive sulle montagne di Auronzo, con i figli di Segni e gli altri giovani della sua parrocchia, risiedendo a San Marco nella vecchia stazione della forestale. A metà degli anni ‘50 conobbe Antonio Sanmarchi e il nostro concittadino Antonio Monti del quale divenne molto amico negli anni a venire. La sua passione per la montagna lo portò a diventare socio Cai della Sezione Cadorina di Auronzo alla quale è stato iscritto fin dal lontano 1959. Tornerà in Cadore anche da Presidente e riceverà la cittadinanza onoraria di Auronzo di Cadore.
A pochi mesi dalla sua elezione, nell’agosto 1985 durante una visita ufficiale alla sede della sezione, che allora occupava alcuni locali dell’attuale Museo Palazzo Corte Metto, ricevette l’Aquila d’oro per la sua iscrizione venticinquennale dall’allora presidente Bruno Vecellio. Ritornerà in visita al Cai ed al Soccorso Alpino nella attuale sede in Piazza Regina Pacis nell’estate del 2005, durante una visita meno formale ma sicuramente più amichevole e riservata; ricorda Paola De Filippo, allora presidente del nostro sodalizio , quanto il Presidente rimase colpito dalla grande immagine della scalatrice Mary Varale, la “donna dello Spigolo Giallo” che campeggia nell’aula della sezione al punto che copia di tale immagine gli venne recapitata come omaggio. Pur non potendo ovviamente partecipare alla vita della sezione, ci piace sapere, per averlo sentito da chi gli è stato vicino, che una sua costante e reiterata preoccupazione negli anni fosse l’essere rassicurato sulla regolarità del bollino sulla sua tessera Cai. Arrivederci Francesco.  |
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GLI ALPINISTI DEL CADORE E DELLA PUSTERIA SI INCONTRANO AL RIFUGIO GIOSUE’ CADUCCI
DOMENICA 22 AGOSTO 2010
Programma della giornata: L’arrivo al Rifugio Carducci è previsto per le ore 10,30. Attraverso la Val Fiscalina arriveranno le Guide Alpine e i rappresentanti del Soccorso alpino della Val Pusteria. I ragazzi dell’Alpinismo Giovanile e i rappresentanti della Sezione Cai del Comelico arriveranno dopo aver percorsola Cengia Gabriella mentre le Guide alpine del Cadore, i rappresentanti del Soccorso alpino e della Sezione Cai di Auronzo saliranno al Rifugio Carducci attraverso la Val Giralba.Per le ore 11 è prevista la presentazione del meeting che vuole essere soprattutto un incontro di amicizia e di pace per gli appassionati di montagna e per gli innamorati delle Dolomiti. Nel corso della presentazione interverranno i rappresentanti dei sodalizi e delle istituzioni presenti.Alle ore 11,30 il maestro Delio Cassetta darà il via al concerto che l’Orchestra Dolomiti Symphoniadi Belluno eseguirà in onore delle Dolomiti e degli alpinisti che le frequentano.Prima e dopo il concerto sei cordate composte da alpinisti veneti e altoatesini percorreranno la Via Castiglioni sulla Croda dei Toni e la Via Happacher sul Torrione Carducci e due squadre miste del Soccorso alpino simuleranno un soccorso in parete. Dolomiti senza confini, manifestazione pensata per riunire in quota, almeno una volta l’anno, i frequentatori più assidui (per lavoro o per sola passione) delle montagne che l’Unesco ha promosso a Patrimonio dell’Umanità,possiede tutte le caratteristiche per diventare uninteressante appuntamento annuale. Tutto dipenderà dal gradimento e dalla partecipazionedi domenica 22 agosto.
PER INFORMAZIONI TELEFONARE A:Beppe Monti, gestore Rifugio Carducci – 347.6861580 Lio De Nes, Guida alpina Auronzo – 339.1330005Michele Zandegiacomo Mazzon – 329.2148012Massimo Casagrande, Cai Auronzo – 348.3304755

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